ANDREA MARIA ROBERTI CHIUDE IL GP DEL TRENTINO CON UNA REAZIONE POSITIVA NELLA SECONDA MANCHE DELL’EMX250
Si è disputato sul tracciato di Pietramurata il GP del Trentino 2026 della EMX250, un appuntamento di grande rilievo all’interno del calendario europeo e, al tempo stesso, uno dei round più selettivi per livello tecnico e intensità agonistica.
In un contesto altamente competitivo, Andrea Maria Roberti ha affrontato un weekend impegnativo, costruito tra difficoltà, capacità di adattamento e una risposta concreta nella seconda manche, elemento che ha permesso al pilota italiano di chiudere il fine settimana con indicazioni utili e un segnale positivo sul piano della reazione.
Per Roberti, il round trentino ha rappresentato un altro passaggio importante nel proprio percorso di crescita all’interno della EMX250, una categoria in cui il margine è minimo e ogni dettaglio può fare la differenza. Su una pista esigente come quella di Pietramurata, capace di mettere alla prova ritmo, precisione e continuità nell’arco dell’intero weekend, il pilota italiano ha dovuto confrontarsi con un livello altissimo, affrontando un fine settimana complesso ma comunque significativo in ottica di esperienza e sviluppo.

Nel programma di gara, Andrea Maria Roberti ha vissuto un weekend in due fasi. La prima manche non gli ha permesso di raccogliere punti, lasciandolo fuori dalla zona utile della classifica, mentre in Gara 2 è arrivata una risposta importante, concretizzata con il 18° posto al traguardo. Un risultato che ha consentito al rider numero 58 di muovere la classifica del round e di chiudere il Gran Premio con una seconda manche in crescita, più solida e concreta sotto il profilo del rendimento.
La classifica finale del GP del Trentino vede così Andrea Maria Roberti chiudere in 25ª posizione assoluta con 2 punti complessivi. Un bilancio che, sul piano numerico, racconta un weekend non semplice, ma che allo stesso tempo evidenzia la capacità del pilota italiano di reagire e di trovare risposte nella parte conclusiva del fine settimana, su un tracciato dove mantenere lucidità e intensità fino in fondo non è mai scontato.

Al di là del dato finale, il round di Pietramurata lascia soprattutto elementi concreti su cui continuare a lavorare. In una EMX250 sempre più competitiva, ogni manche completata e ogni riferimento raccolto in pista rappresentano un tassello utile per proseguire nel percorso di crescita. In questo senso, il GP del Trentino ha offerto ad Andrea Maria Roberti un’altra occasione importante per accumulare esperienza, confermando al tempo stesso la sua capacità di non smettere di costruire anche nei weekend più complicati.
Guardando avanti, il fine settimana trentino consegna quindi indicazioni preziose in vista dei prossimi appuntamenti. La reazione mostrata in Gara 2 rappresenta la base più interessante da cui ripartire, con l’obiettivo di trasformare quanto appreso a Pietramurata in ulteriore continuità e nuovi progressi nel prosieguo della stagione europea.


